Airbnb Valli Resilienti

News - Nel "Circuito Valli Accoglienti e Solidali" spazio anche a turismo esperienziale e home sharing grazie alla partnership con Airbnb

Si è svolta a Lavenone, borgo scelto da Airbnb tra borghi del progetto "Italian Villages", la giornata dedicata al turismo esperienziale e all'home sharing. Nella sala consiliare del piccolo comune valsabbino,  per un pubblico composto per lo più da privati e operatori di settore, con i referenti di Airbnb Italia, le istituzioni locali rappresentate dal Sindaco di Lavenone e dal presidente della Comunità Montana e Fondazione Cariplo, si è parlato di opportunità in ambito turistico. Opportunità che si possono sviluppare sia attraverso la connessione con il  grande network di Airbnb, l'azienda "distruptive" che ha rivoluzionato il mercato della ricettività, ma anche attraverso il  "Circuito Valli Accoglienti e Solidali"  che si sta via via costituendo nelle valli Trompia e Sabbia per promuovere strutture e iniziative in sintonia rispetto ai temi dell'inclusione e dell'accoglienza solidale.

Con il progetto Valli Resilienti,  sostenuto dal Programma AttivAree di Fondazione Cariplo, le due valli bresciane sono impegnate in un processo di rivitalizzazione, volto a creare un'inversione di tendenza rispetto al fenomeno dell'abbandono che ha contraddistinto in questi anni le aree montane. AttivAree è un Programma intersettoriale dedicato alle aree interne, che sositiene progetti di rinascita in Oltrepò Pavese e nelle due valli bresciane, tra i numerosi obiettivi che i territori si sono posti per incentivare l'attrattività e tornare a rinascere, c'è quello dello sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile.

Una sfida importante che ha tutti i presupposti per essere vinta, perchè si basa essenzialmente sulla messa a sistema delle ricchezze endogne dei luoghi, rappresentate si dal loro patrimonio architettonico naturalistico e artistico, ma anche e soprattutto da quello che in Francia si chiama Patrimoine Vivant, il patrimonio culturale immateriale  rappresentato dalla gente che li abita.

Idee di experince e micro-ricettività proposte attraverso il portale di Airbnb da una parte e creazione di un grande circuito che promuove la vocazione ad accogliere delle due valli bresciane sono ingredienti cardine di un percorso di riscoperta e valorizzazione dei luoghi, che guarda contemporaneamente alla città di Brescia - che è a due passi - e al mondo.

"Airbnb si impegna da anni nello sviluppo sostenibile dei territori con l’obiettivo di migliorare l’offerta ricettiva e turistica locale e, con essa, l’esperienza dei viaggiatori. Questo incontro è un’occasione per la comunità locale di conoscere un nuovo canale di promozione del territorio, rivolto a un mercato globale. La Val Trompia e la Valle Sabbia possono contare su un territorio di grande fascino ma soprattutto su un patrimonio di tradizioni che può essere oggi condiviso con viaggiatori di tutto il mondo proprio grazie alla piattaforma" ha affermato Seble Woldeghiorghis, responsabile Partnership Airbnb Italia.

Le “esperienze” di Airbnb sono attività offerte da imprese e residenti, non necessariamente legate al soggiorno e fanno riferimento ad una forma di viaggio e di turismo che sempre più si sta affermando. Si tratta del turismo delle esperienze, nel quale il viaggiatore è alla ricerca di qualcosa in più di qualche foto ricordo; vuole emozioni legate alle tradizioni locali e arricchire il proprio bagaglio culturale. Questo turismo oggi in Europa, vale oltre 40 miliardi di euro e un turista su tre vuole essere protagonista del proprio viaggio. A presentare l'opportunità delle experience è stata Nicole Mandelli, responsabile esperienze Airbnb, che ha spiegato al pubblico accorso cosa fare per creare un’esperienza Airbnb e iniziare a condividere le passioni, l’attività e la propria professione, con i turisti di tutto il mondo. 

Autenticità, unicità, coinvolgimento, sono solo alcune delle caratteristiche illustrate che devono connotare le esperienze da valorizzare attraverso il portale di Airbnb, perchè i viaggiatori, vogliono entrare in contatto con le persone, vivere un luogo così come lo vive chi ci abita, senza filtri,  in modo reale e genuino, vero.

Rispetto all'home sharing invece protagonista della giornata è stato l'ostello Borgo Venno di Lavenone e in particolare, la parte individuata per il progetto "Italian Villages" che, a seguito di un accurato restiling - in cui si fonderanno elementi di design e installazioni d'arte contemporanea - sarà trasformata in luogo multifunzionale di grande fascino, che risponderà contemporaneamente alle esigenze di utilizzo da parte della collettività ma anche alle esigenze di alloggio dei viaggiatori Airbnb di tutto il mondo.

"Ho avuto l'ennesima riconferma di come il nostro territorio sia in ogni sua parte ricco di bellezze nascoste "afferma la curatrice dei borghi scelti da Airbnb per il progetto Italian Villages, Federica Sala "che siano bellezze naturalistiche come alcune di quelle che ho avuto modo di vedere , che siano particolarità faunistiche come la presenza delle rane nel lago o che siano delle vere e proprie gemme storiche come come la Rocca d'Anfo che ho avuto il privilegio di poter visitare,  e che è oggetto oggi di un bellissimo intervento di restauro e che sarà un polo attrattivio della zona molto importante. Nella scelta di Olimpia Zagnoli per il borgo di Lavenone è stato un mix d'insiemi fatto dal contrasto dei luoghi pedemontani con la festosità di una serie di rituali della zona dal Carnevale di Bagolino anche l'atmosfera che si respira sul laogo d'idro d'estate.  Mi è sempre piaciuto il lavoro di Olimpia. Mi piaceva il fatto di affidare a un illustratrice abituata a lavorare sul bidimensionale un intevento che mantenesse le sue caratteristiche di dimensione bidimensionale ma che fosse portato ad un livello più alto attraverso ad esempio la tecnica da lei scelta che è quella del mosaico"

L'ostello di Lavenone, gestito dalla Cooperativa Co.ge.s.s. come opportunità di inserimento lavorativo di giovani con disabilità, sarà nel  circuito "Valli Accoglienti e Solidali", che  in questo borgo in particolare farà tappa anche per valorizzare l'altro spazio gestito dalla cooperativa sociale, il No solo bar Co.ge.s.s. - l'unico bar rimasto in paese e aperto estate e inverno grazie al contributo del Programma AttivAree di Fondazione Cariplo.

A tessere il filo di questa offerta turistica che va nella direzione di connotare fortemente l'accoglienza nelle due valli,  c'è Claudia Pedercini responsabile per il Progetto Valli Resilienti del driver dedicato all'accoglienza solidale che a proposito del " Circuito Valli accoglienti e solidali" afferma "è una  proposta di aggregazione tra operatori turistici centrata sul turismo sostenibile, accessibile e a km zero. L'impegno della futura aggregazione sarà dedicato allo sviluppo di servizi a sostegno dei turisti (noleggio attrezzature, trasporti) e alla costruzione di "experience" dedicate alla scoperta del nostro territorio, delle sue particolarità come lo zucchero amaro, le rane bufu bufo, le miniere e i percorsi a passo d'asino. A rendere unica l'offerta turistica del circuito sarà l'attenzione ai turisti con esigenze speciali e l'impiego di persone disabili nella gestione dell'accoglienza".

Quello che si è avviato attraverso il Programma AttivAree di Fondazione Cariplo, è un processo di rinascita della montagna bresciana, che si traduce anche nell'attivazione di sinergie funzionali non solo al raggiungimento del risultato ma  anche alla valorizzazione dello stesso in senso ampio, e come nel caso della partneship con Airbnb, su scala internazionale.

"La collaborazione con Airbnb rappresenta una straordinaria opportunità di rilancio non solo per il Comune di Lavenone ma per l'intera Valle Sabbia e ancor più per l'area montana che si riconosce nelle Valli Resilienti - affermano il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini e il Sindaco di Lavenone Claudio Zambelli -. Si tratta di territori dal grande potenziale turistico, in buona parte inespresso, che se vogliono emergere non hanno altra scelta che essere innovativi nelle proposte di ospitalità ed esperienze offerte ai visitatori. Un percorso di restyling su cui come Valle Sabbia ci siamo attivati negli ultimi anni e che oggi si arricchisce della possibilità di sperimentarci sotto la guida e gli input di una struttura leader mondiale. Siamo convinti che la scelta di potenziare la nostra offerta puntando sull'accoglienza solidale potrà davvero caratterizzare le nostre Valli in maniera unica".

 

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