Nell'Oltrepò(Bio)diverso, gli Stati Generali dei Cammini

 

 

OLTRECAMMINANDO

VIE, CAMMINI, SENTIERI

TRA APPENNINO, MARE E PIANURA

 

 

Per i camminatori l'autunno è tempo di bilanci.

Si tirano le somme dei cammini affrontati, si comparano e si rammentano le esperienze, i momenti e gli incontri, le emozioni ed i luoghi che sono venuti incontro strada facendo.

La frizzante sfida dei sentieri e delle vie che offrono il meglio di sé nei mesi primaverili ed estivi, ad autunno lascia il passo alla ponderazione e alla preparazione dei prossimi cammini.

Non è dunque un caso che l'appuntamento di OLTRECAMMINANDO alla Pernice Rossa di Menconico (PV) si collochi proprio nel cuore dell'autunno.

Perché in questi due giorni di OLTRECAMMINANDO ci si propone proprio di riunire la comunità di tutti coloro che sono uniti nell'impegno per la valorizzazione delle vie e sentieri dell'Appennino di Lombardia per procedere a bilanci, per delineare prospettive.

via san colombano
 

Camminanti:  una passione sempre più diffusa

Nel corso dell'ultimo anno il tema dei cammini e delle vie storiche si sta imponendo sempre più come una sfida e un'opportunità per la valorizzazione turistica ed ambientale del nostro Paese e, soprattutto, di quelle "aree interne" di cui l'Appennino è espressione e di cui l'Oltrepò Pavese, Appennino di Lombardia, è parte emblematica.

Dal punto di vista dei cammini il territorio della provincia di Pavia oltre ad essere attraversato in ben 16 Comuni dalla via Francigena è coinvolto in altri percorsi spirituali e storici quali il Cammino di San Martino di Tours, l'itinerario della Chaise Dieu, la Transromanica, il Cammino di Sant'Agostino, i Cammini di San Michele, la Via dei Malaspina, la Greenway della Battaglia di Pavia: tutte realtà sulle quali stanno emergendo, spesso espresse da associazioni create dai cittadini, azioni di promozione, di valorizzazione e volontà di fare sinergia tra realtà simili.

In particolare l'Oltrepò, nella sua parte collineare e montana, è sempre più consapevole della rilevante importanza di percorsi quali la via degli Abati e il Cammino San Colombano sul versante orientale e la via del Sale sul versante occidentale.

Del resto proprio su questo si sofferma la Guida TCI "Oltrepò Pavese. L'Appennino di Lombardia" pubblicata negli scorsi mesi nell'ambito del progetto OltrepoBiodiverso, sorto dal bando Attiv-Aree di Fondazione Cariplo e in corso di realizzazione da parte di Fondazione Sviluppo Oltrepò.

terre di mezzo
 

Il sorpasso: i camminanti sui sentieri italiani crescono (più di quelli che affrontano la via di Compostela)

D'altra parte il rinnovato impegno per la valorizzazione dei percorsi di questo crocevia di vie e cammini che è l'Oltrepò è in totale sintonia con un trend più generale: quello che vedeo in crescita e in sviluppo le presenze sui sentieri della nostra penisola. Secondo dati recenti, elaborati da "Terre di Mezzo" editrice, il numero dei turisti italiani che percorrono i cammini della nostra penisola ormai supera quello degli italiani che, affrontando la via di Santiago, hanno ricevuto la "Compostela" a fine perorso.

Sono infatti 32.338 le persone che nel 2018 hanno chiesto la credenziale per uno degli itinerari nel Belpaese, contro i 27.009 italiani arrivati alla Cattedrale di Santiago (la nostra è la nazionalità più numerosa, dopo gli spagnoli).

Questo boom di viandanti nella nostra penisola, spiega sempre la casa editrice milanese che edita numerose guide dedicate ai cammini, è significativo anche per l'economia dei territori: il 45% per cento delle persone coinvolte spende come minimo dai 30 ai 50 euro al giorno,  il 65,4% pernotta in un B&B o in agriturismi e il 23,8% in alberghi. E se il 73% a mezza mattina pranza con i panini, il 52% poi si concede una cena al ristorante e il 27% va nelle trattorie in cui c’è il menù per i pellegrini. Prima di partire, il 42% ha acquistato calzature, il 39% abbigliamento tecnico e il 31% attrezzatura come zaino, borraccia o bastoncini. 

Ritratto di camminatori: on the road lungo la penisola perchè, come, quando

Da un questionario diffuso al meeting "fa la cosa giusta" emerge un ritratto del camminatore tipo in Italia. È una minoranza (il 25%) quella che si mette in cammino per motivi religiosi, gli altri annoverano tra le motivazioni “fare trekking”, “stare nella natura” o "scoprire il territorio” . Tre su quattro hanno già fatto altri itinerari e camminano soprattutto gli over 40: il 28,9% ha tra 51 e 60 anni, il 24,1% tra 61 e 70 anni, il 19,7% tra 41 e 50 anni. Le donne sono il 43%. Solo il 12% ha la licenza media, mentre diplomati e laureati si equivalgono (44%).

Alla Pernice Rossa: Oltrecamminando, ovvero gli stati generali di chi ama i sentieri e le vie dell'Oltrepò e di chi, non conoscendole ancora, le vuole incontrare

Davanti al boom turistico dell'Italia dei cammini in corso negli ultimi anni è naturale che l'OLTREPO' e il progetto OLTREPOBIODIVERSO scaturito dal bando Attiv-Aree di Fondazione Cariplo e in corso di realizzazione da parte di Fondazione Sviluppo Oltrepò spinga per un confronto, coinvolgente tutti i camminatori nonché gli operatori pubblici e privati operanti sul tema, affinché si adeguino le capacità del nostro sistema territoriale locale nell'affrontare la valorizzazione delle nostre vie e cammini. Questo concretamente significa un miglioramento degli itinerari, un rafforzamento e coordinamento dell'accoglienza logistica, ricettiva e un'implementazione dell'informazione in sinergia con una più incisiva comunicazione e narrazione territoriale. E proprio su questi ultimi aspetti si focalizza l'appuntamento, di OLTRECAMMINANDO del 5 e 6 OTTOBRE.

 

 

 

Programma Oltrecamminando

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