Stati Generali Comunità degli Appennini Slow Food

AttivAree incontra gli "Stati Generali delle Comunità dell'Appennino" di Slow Food

DALLE PREALPI BRESCIANE AGLI APENNINI: I NEGOZI DI VICINATO SI PRESENTANO COME BUONA PRATICA AGLI "STATI GENERALI DELLE COMUNITA’ DELL’APPENNINO" DI SLOW FOOD

 

Importante opportunità di "contaminazione e confronto " per il Programma AttivAree di Fondazione Cariplo. Sabato 2 dicembre l’équipe triumplina e valsabbina del Progetto Valli Reislienti presenterà sui Monti Lepini il nuovo modello della rete dei piccoli esercizi commerciali trasformati per sviluppare nuove funzioni sociali

 

 

Dalle Valli Resilienti agli Appennini all’insegna dell’innovazione: sarà un progetto bresciano l’ambasciatore delle Prealpi agli Stati Genarli delle Comunità dell’Appennino di Slow Food, l’importante convegno biennale che si terrà dall’1 al 3 dicembre sui Monti Lepini, nel Lazio. Si tratta di un significativo riconoscimento per il progetto messo in campo dalla Valle Trompia e dalla Valle Sabbia nell’ambito del programma AttivAree di Fondazione Cariplo. L’azione che verrà portata alla discussione dei convenuti da tutta Italia è la rete dei negozi di vicinato, una delle iniziative strategiche per migliorare la qualità della vita e innestare nuovi servizi nelle aree interne.

 

Il progetto di creazione di una rete di vicinato fra i negozi presenti sul territorio delle nostre Valli Resilienti ha come scopo l’avvio di un processo di supporto e trasformazione di piccoli commerci al fine di renderli capaci di sviluppare nuove funzioni sociali – spiega Giulia Corsini, responsabile progettazione, comunicazione e marketing della Cooperativa Andropolis - partner del progetto, responsabile dell’azione -. In concreto lavoreremo affinché i negozi acquisiscano nuove funzioni di supporto agli abitanti e ai turisti quali info-point turistico-culturale, punto di giacenza e di ordine dei prodotti e dei servizi che saranno disponibili sulla piattaforma informatica dedicata come il ritiro di ricette mediche e la consegna di medicinali, il ritiro biancheria per lavaggio e stiro, la prenotazione di lavori a domicilio (baby sitter, idraulico, aiuto compiti), oltre che come punto di giacenza postale”. Linfa servizi in movimento” è il nome scelto per contraddistinguere l’azione, che prevedere di mettere in rete almeno 20 realtà del territorio di cui 10 attività commerciali e 10 punti aggregativi comunitari (oratori, biblioteche…) riconoscibili attraverso vetrofanie, banner ed espositori a marchio. Il progetto ha colto l’interesse di Sonia Chellini Vice Presidente di Slow Food Italia che lo ha inserito fra le buone pratiche nazionali in tema di innovazione e ricerca. “Siamo onorati di essere stati selezionati – continua Giulia Corsini, che presenterà personalmente il progetto sabato 2 dicembre – e siamo convinti che uno dei nostri punti di forza sia la replicabilità anche in altre aree interne. L’intuizione è aver compreso l'importanza di mettere in rete e potenziare ciò che già esiste e dargli un nuovo ruolo, grazie al supporto della tecnologia”.

 

Il progetto Valli Resilienti, realizzato nell’ambito del programma AttivAree di Fondazione Cariplo  intende dare nuova vita alle alte valli Trompia e Sabbia, valorizzandone le potenzialità culturali, storiche, ambientali e sociali. La “visione” è creare una rinnovata identità locale, attraverso la riappropriazione dei territori e dei loro abitanti, in termini partecipativi, di comunità attiva e di inclusione sociale, per dar vita a un sistema locale integrato, attrattivo e capace di creare un ponte verso la città. Il progetto, che iniziato ufficialmente nel maggio scorso, durerà 2 anni e prevede un insieme integrato di attività intersettoriali che sono già in corso di realizzazione.

 

Gli Stati Generali delle Comunità dell’Appennino si svolgeranno sui Monti Lepini (Lazio) dall’1 al 3 dicembre. Sabato 2 vi sarà la costituzione di tre tavoli di lavoro tematici, dedicati rispettivamente ad ambiente e agricoltura, turismo e reti sociali, innovazione e ricerca. In tutti e tre i tavoli saranno portati degli esempi concreti di progetti realizzati in Appennino e i delegati avranno modo di approfondirne tutti gli aspetti. Domenica 3 si terrà l’Assemblea plenaria in cui, oltre agli interventi delle autorità invitate e degli esperti, saranno presentati i documenti riassuntivi dei tre tavoli di lavoro.

 

 

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Progetto Valli Resilienti