Protagonisti del Cambiamento - Società Cooperativa Sociale Co.Ge.s.s

i ragazzi della Coop Sociale Co.Ge.S.S.
 

 

Sono più di una le azioni in cui è coinvolta la Cooperativa Sociale Co.Ge.S.S. nell'ambito del Progetto Valli Resilienti, ma tutte  concorrono alla specializzazione delle valli verso il turismo sostenibile.

In programma c'è il rilancio di esperienze esistenti (alcune delle quali gestite dalla Cooperativa Sociale) che saranno motori iniziali per la diffusione di un modello di accoglienza solidale e locale che caratterizzerà e identificherà le valli.

Per conoscere meglio questa realtà territoriale, incontriamo  la Dott.ssa Alessandra Bruscolini e la Dott.ssa Francesca Tognoni, rispettivamente Amministratore Delegato e Responsabile dei Servizi di Co.Ge.S.S..

Ci presentate Co.Ge.S.S. ?

Co.Ge.S.S. è un’impresa del sociale, no profit, con una gamma di circa 15 servizi tra loro intercomunicanti, benché con target, destinatari e finalità differenti. Nel suo essere Cooperativa sociale, Co.Ge.S.S. contribuisce a produrre una forma particolare di capitale, quello umano e sociale. Co.Ge.S.S. promuove quotidianamente una cultura dell’inclusione sociale in base a cui anche le persone con disabilità possano avere un ruolo all’interno della società ed essere finalmente considerate come risorsa per la collettività.

Quando nasce, cosa fa, dove opera e quanti siete?

Co.Ge.S.S. si occupa, da oltre 20 anni, della gestione di servizi rivolti a persone con disabilità sia minori che adulti. L’ambito territoriale in cui Co.Ge.S.S. opera è situato in Valle Sabbia in provincia di Brescia in un’area geografica che si estende da Bagolino a Serle. Gli operatori che vi lavorano sono all’incirca 130, tra dipendenti e collaboratori. Si contano circa 60 soci.

Chi sono le persone di Co.Ge.S.S. ?

Operatori dediti alla cura di persone con fragilità, con formazioni e competenze sfaccettate che abbracciano educatori, ausiliari socio-assistenziali, tecnici dell’attività motoria, musicoterapisti, fisioterapisti, infermieri e amministrativi che, in maniera sinergica e ciascuno con la propria specificità, cooperano per sostenere, accompagnare e valorizzare persone con disabilità psico-fisica. La quotidianità lavorativa dei 130 collaboratori che operano in Co.Ge.S.S. consiste nell’ideare e attuare per 140 persone disabili progetti personalizzati proiettati in una dimensione esterna di inclusione sociale sia nei servizi classici di Co.Ge.S.S. (centri diurni, comunità e assistenza scolastica all’autonomia) sia in quelli innovativi (bar, ostello, fattoria, alloggi domotici e ambulatorio sull’autismo).

Com'è il territorio delle Valli Resilienti?

Le Valli Resilienti sono un territorio che ha una lunga storia tipicamente “industriale”, dove la cultura “del fare” e del “produrre” è radicata nelle persone. Per moltissimi anni questo territorio ha accolto manodopera e dava una speranza di lavoro a molte persone provenienti da tutta Italia e non solo. Ovviamente la crisi economica, che ha colpito tutti, si è fatta sentire anche qui e le persone hanno iniziato ad andarsene; ma non tutti fortunatamente!

Cosa tenere?

Di questo territorio terrei sicuramente la tenacia dei suoi abitanti che sebbene da fuori può sembrare “scontrosità” in realtà non è altro che forza di volontà e voglia di restare in un territorio che ha moltissime bellezze naturalistiche, culturali, storiche e di possibilità sportive per gli adulti e per i piccini.

Cosa cancellare?

Se potessi cancellerei solo la paura che a volte ci rende immobili e che ci fa essere sospettosi di fronte al cambiamento.

Cosa significa per Co.Ge.S.S. il Programma AttivAree?

Per noi il Programma AttivAree significa avere la possibilità di farci conoscere ma soprattutto riconoscere che attraverso la volontà si può migliorare pur restando legati alle nostre origini ma imparando a valorizzarle. E’ la nostra opportunità di cambiare e di pensarci in modo differente, nuovo. Per noi che ci occupiamo di persone con disabilità può essere la svolta per dimostrare che tutti e tutto hanno un valore, basta solo riuscire ad imboccare la strada giusta.

Quali sono gli interventi che si realizzeranno con Co.Ge.S.S. nell’ambito del progetto Valli Resilienti?

Gli interventi che ci riguardano sono legati al tema dell’accoglienza turistica e dell’inclusione sociale in maniera innovativa. Essere gli artefici del cambiamento culturale del nostro territorio partendo dallo sradicamento dei pregiudizi che spesso si hanno nei confronti delle persone con disabilità. La grande sfida, iniziata faticosamente già qualche anno fa, è quella di poter mostrare che l’accoglienza, prima di diventare turistica, deve essere nostra e delle persone in difficoltà che vivono nel nostro territorio. Noi stiamo cercando di unire le due cose e di dimostrare che questo connubio può attrarre turisti da tutto il mondo.

Se aveste una bacchetta magica cosa si potrebbe fare per questo territorio o per le persone che ci abitano o per chi lavora con voi?

La prima cosa che farei, se avessi la bacchetta magica, è quella di far fare ai cittadini delle Valli Resilienti un salto nel futuro e mostrargli il cambiamento fra due anni. A volte bisogna vedere per credere e son sicura che vedere il risultato degli obiettivi che ci siamo posti oggi potrebbe aiutarci a coinvolgere anche quelli ancora scettici e ottenere così risultati ancora più grandi!

 

Per approfondimenti:

http://www.attivaree-valliresilienti.it/it/azioni/valli-solidali/valli-solidali.html

http://info.coopcogess.org/