Protagonisti del Cambiamento - Auser comprensoriale di Pavia

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AUSER: VOLONTARI AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’

L’azione si chiama “Oltrepò accessibile” e l’obiettivo è la costituzione di almeno cinque nuovi circoli locali Auser sul territorio interessato dal progetto Oltrepò(Bio)diverso per portare servizi, non coperti da altri soggetti pubblici o privati, alle comunità locali  delle aree interne (trasporto per utenza fragile, servizi per scuole, comuni, musei, attività di contrasto alla solitudine e monitoraggio degli anziani soli in aree isolate).

Auser comprensoriale di Pavia, è partner del progetto Oltrepò(Bio)diverso che attraverso il Programma intersettoriale AttivAree di Fondazione Cariplo ne finanzia l’azione. Andiamo a conoscere questa realtà, incontrando il suo Direttore Elena Borrone.D4 OLTREPÒ ACCESSIBILE. ATTIVAZIONE DEL VOLONTARIATO E SERVIZI PER I RESIDENTI: costituzione di nuovi circoli locali AUSER ed organizzazione di servizi non coperti da altri soggetti pubblici o privati per le comunità locali (trasporto per utenza fragile, serv

izi per scuole, comuni, musei, attività di contrast

o alla

solitudine e monitoraggio degli anziani soli in are

e isolate

D4 OLTREPÒ ACCESSIBILE. ATTIVAZIONE DEL VOLONTARIAT

O E SERVIZI PER I RESIDENTI: costituzione di

nuovi circoli locali AUSER ed organizzazione di ser

vizi non coperti da altri soggetti pubblici o priva

ti per le

comunità locali (trasporto per utenza fragile, serv

izi per scuole, comuni, musei, attività di contrast

o alla

solitudine e monitoraggio degli anziani soli in are

e isolate

D4 OLTREPÒ ACCESSIBILE. ATTIVAZIONE DEL VOLONTARIAT

O E SERVIZI PER I RESIDENTI: costituzione di

nuovi circoli locali AUSER ed organizzazione di ser

vizi non coperti da altri soggetti pubblici o priva

ti per le

comunità locali (trasporto per utenza fragile, serv

izi per scuole, comuni, musei, attività di contrast

o alla

solitudine e monitoraggio degli anziani soli in are

e isolate

D4 OLTREPÒ ACCESSIBILE. ATTIVAZIONE DEL VOLONTARIAT

O E SERVIZI PER I RESIDENTI: costituzione di

nuovi circoli locali AUSER ed organizzazione di ser

vizi non coperti da altri soggetti pubblici o priva

ti per le

comunità locali (trasporto per utenza fragile, serv

izi per scuole, comuni, musei, attività di contrast

o alla

solitudine e monitoraggio degli anziani soli in are

e isolate

D4 OLTREPÒ ACCESSIBILE. ATTIVAZIONE DEL VOLONTARIAT

O E SERVIZI PER I RESIDENTI: costituzione di

nuovi circoli locali AUSER ed organizzazione di ser

vizi non coperti da altri soggetti pubblici o priva

ti per le

comunità locali (trasporto per utenza fragile, serv

izi per scuole, comuni, musei, attività di contrast

o alla

solitudine e monitoraggio degli anziani soli in are

e isolate

 

Elena, cos’è un Auser?

Auser è un’associazione di volontari che operano a sostegno dei cittadini più fragili e delle comunità in cui risiedono. La nostra proposta associativa è rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma intende anche favorire il dialogo tra generazioni, nazionalità e culture diverse. L’Auser della Provincia di Pavia è la più grande in Italia: abbiamo oltre 12.200 soci, più di 800 volontari, 63 sedi attive sul territorio. Questi numeri importanti ci consentono di offrire una molteplicità di servizi a seconda dei bisogni che emergono nelle realtà località.

 

Che cosa fa?

Auser svolge varie attività, che spaziano dai servizi di aiuto alla persona (in particolar modo il trasporto sociale protetto verso cliniche e ospedali, la compagnia domiciliare e telefonica, la consegna dei farmaci e della spesa) alle attività per il tempo libero e di contrasto alla solitudine (laboratori di cucito, informatica, o pittura, ginnastica dolce, pranzi sociali, ballo) ai servizi di volontariato civico (cura di aree verdi, vigilanza sugli scuolabus, “nonni vigili”, prescuola, guardiania ai musei).

La forza di Auser risiede innanzitutto nei nostri volontari, che sono persone un po’ speciali: sono prevalentemente pensionati o cittadini che decidono di dedicare un po’ del loro tempo libero a chi ha bisogno. Sono persone che traggono gratificazione dall’essere utili agli altri e che affrontano il loro impegno con serietà e responsabilità. E’ grazie al loro impegno di cittadini attivi che la nostra associazione può assicurare alle persone e agli Enti con cui collabora una risposta sicura e continua.

 

Qual è il vostro ruolo nel rilancio dell’Oltrepò come partner del progetto Oltrepò(Bio)diverso ?

L’operato di Auser è importante soprattutto in un territorio decentrato, periferico e poco collegato con i grandi centri ricchi di servizi, quale l’Oltrepò Pavese, caratterizzato da un’altissima concentrazione di popolazione anziana: non è un caso, infatti, che la metà delle nostre associazioni locali abbia sede qui.

La presenza delle nostre sedi e dei nostri volontari è molto importante per consentire a chi risiede in queste aree di continuare a godere dei propri diritti di cittadino, anche quando è in difficoltà o in una situazione di fragilità. Potere usufruire di un servizio di trasporto sociale per raggiungere gli ospedali e sottoporsi alle terapie necessarie, avere una voce amica con cui parlare, poter contare su un volontario affidabile e disponibile per la prenotazione di un esame medico o il disbrigo di una pratica, sapere che c’è un gruppo di persone a cui rivolgersi in caso di necessità e con cui relazionarsi è un aspetto fondamentale nella vita quotidiana delle tante persone anziane che vivono nei borghi e nelle frazioni dell’Oltrepò, spesso isolate e lontane dai servizi. Auser è in grado di aiutarle a sentirsi meno sole, ad affrontare i piccoli e grandi problemi di ogni giorno, a mantenere il più possibile la loro autonomia e la loro dignità.

 

Auser e aree interne, in una parola?

Parola chiave di Auser è accoglienza: un volontario che fa guardiania ad un museo consente a chi arriva di trovare una porta aperta, oltre ad entrare in contatto con la storia e le tradizioni locali; un volontario che accoglie e accudisce i bimbi a scuola prima dell’orario d’inizio delle lezioni, magari mentre il pullmino compie il secondo giro nelle frazioni, consente alle famiglie di poter conciliare meglio le esigenze famigliari con quelle lavorative e può contribuire, anche con un’azione apparentemente così piccola, a portare un “valore aggiunto” al ripopolamento della montagna da parte di giovani coppie con bambini.

Per tutte queste ragioni Auser Comprensoriale di Pavia ha voluto aderire al progetto Oltrepò (Bio)diverso, nella ferma convinzione che dove si sviluppa un’associazione di cittadini che opera al servizio di altri cittadini, una comunità più inclusiva, più solidale, più accogliente, più umana e, perché no, più felice.

 

Approfondimenti:

 

Progetto AttivAree Oltrepò(Bio)diverso

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