AttivAree è ReStartAlp - Con l'esperienza del campus si recuperano i terreni incolti

evelina aree interne attivaree

 

 

Manca poco alla chiusura della seconda edizione di ReStartAlp, il campus residenziale per aspiranti imprenditori di montagna che gode del sostegno di Fondazione Garrone  e di Fondazione Cariplo, che lo finanzia nell'ambito del Programma intersettoriale AttivAree. In attesa di conoscere le idee imprenditoriali che saranno premiate quest'anno, andiamo a scoprire com'è progredita l'esperienza di una delle partecipanti della scorsa edizione.

 

Incontriamo Evelina Felisatti (28 anni, Domodossola) che l'anno scorso con la sua idea imprenditoriale si è aggiudicata il secondo premio messo a disposizione dalla Fondazione Garrone - un assegno da 20.000 €  - e che sta beneficiando, per lo sviluppo della sua impresa , anche delle consulenze previste dal programma Agriseed di Fondazione Cariplo.

 

Andiamo a scoprire di più di questa idea imprenditoriale tutta al femminile che recupera terreni incolti attraverso la coltivazione della canapa e antichi cultivar.

 

 

Evelina sono passati in po' di mesi dalla chiusura del campus, che fai di bello nella vita?

Si è passato un'anno e non mi sembra vero, in questi mesi ho lavorato per portare avanti il mio progetto.

 

Ci racconti qualcosa del tuo progetto d'impresa? Come procede a che punto sei?

Il mio progetto consiste nel recupero di terreni abbandonati e terrazzati, nel comune di Baceno (VB), mediante la coltivazione biologica di canapa e antichi cultivar, trasformando i prodotti ottenuti. L'idea è quella di seguire tutta la filiera dal campo alla tavola proponendo prodotti di qualità.

Oggi La Chanvosa è realtà, io e mia sorella (Fabrizia) abbiamo ufficialmente costituito l'azienda agricola lo scorso maggio, sono stati messi a semina i primi campi di canapa e stiamo organizzando un'evento, che si terrà domenica 17 settembre, dal titolo "Raccogliamo la canapa", per farci conoscere e condividere l'emozione del nostro primo raccolto come azienda.

 

Ci puoi raccontare come è stata l'esperienza di ReStartAlp?

 

Per me RestartAlp è stata una bellissima esperienza piena di stimoli, idee ed emozioni. Una full immersion di 10 settimane molto impegnativa e coinvolgente.

La didattica, le testimonianze di aziende e best practice in territori montani, e poi i momenti del campus fuori dall'aula, quando ci trovavamo a cenare tutti insieme, nei nostri appartamenti, per confrontarci, e spesso supportarci, sui nostri progetti.

 

 

Lo consiglieresti? A chi consiglieresti in esperienza come questa?

 

Certo! Sicuramente lo consiglio a tutti quei giovani che hanno il coraggio e la voglia di mettersi in gioco, che scelgono di restare in questo Paese, e soprattutto in montagna.

 

Il tuo rapporto con la montagna?

 

Sono nata in montagna, vivo in un piccolo paese a 800 m. s.l.m, ho studiato a Milano eppure ho scelto di stare qui. Questa scelta comporta sicuramente degli svantaggi in termini di opportunità lavorative e di servizi, ma la montagna offre il vantaggio di vivere a contatto con la natura, seguire i suoi ritmi ed avere la soddisfazione di apprezzare le piccole cose.

 

Si può fare impresa in montagna?

 

E' sicuramente una sfida... io ci credo e ci provo con La Chanvosa.

Le difficoltà sono molte, soprattutto a livello normativo, che spesso non tiene conto delle piccole realtà di montagna.

 

Soddisfazioni e delusioni?

Sono soddisfatta di aver essere tra le vincitrici di RestartAlp 2016, questo riconoscimento mi ha permesso di portare avanti il mio progetto con maggior coraggio e determinazione.

Purtroppo sto vivendo anche delusioni relative ai rallentamenti burocratici che scoraggiano e fanno perdere tempo, risorse e soprattuto energie... altro che start-up che nascono nei garage, la realtà è ben diversa!!!

 

Qualche suggerimento ai territori di AttivAree per la rinascita delle aree interne?

 

A mio avviso occorre fare studi approfonditi sulle peculiarità di ogni singola zona, bisogna calarsi il più possibile all'interno del territorio per capire punti di debolezza e punti di forza e, soprattutto, coinvolgere il più possibile la popolazione locale che dovrebbe essere attore attivo in questa rinascita.

 

Dove ti troviamo?

 

LA CHANVOSA - AZIENDA AGRICOLA DI EVELINA E FABRIZIA FELISATTI - Baceno (Fraz. Croveo) -VB

www.lachanvosa.it

Instagram: lachanvosa

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