Aree Interne: il Programma AttivAree di Fondazione Cariplo protagonista delle iniziative organizzate lungo tutto lo Stivale

Il mese di settembre è il mese delle Aree Interne, da nord a sud, passando per gli Appennini centrali, la riflessione sulla rinascita dell’Italia marginale diventa l’opportunità per dare corpo a numerose iniziative che accendono i riflettori sul tema dello spopolamento, con l’obiettivo di contribuire a dare risposte e proporre soluzioni e modelli di intervento.

Calabria - Summer School delle Aree Interne

Si parte dalla Calabria, dove nella prima settimana di settembre, il paese di Copanello (CZ), affacciato sullo Jonio è suggestivo teatro - siamo sulla Costa degli Aranci – della prima edizione della Summer School delle Aree Interne. Il tema del corso di formazione è la rinascita dei territori marginali attraverso il turismo ispirazionale, a progettarla e condurla Inspiration Travel Company che attraverso l’analisi di flussi, tendenze e case history e avvalendosi del contributo di numerosi ospiti/docenti, indaga sul viaggio come motore per la creazione di nuovi modelli di sviluppo per territori da riabitare. Media partner dell’iniziativa il network Italia che Cambia e il Programma AttivAree di Fondazione Cariplo.

 

Il corso, che ha registrato un numero considerevole di adesioni, si sviluppa su cinque giornate ed è organizzato in diverse sessioni didattiche che si alternano a momenti di riflessione e confronto chiamati “caffè ispirazionale” in cui i partecipanti incontrano professionisti “precursori di nuovi mondi”. Tra gli appuntamenti in programma segnaliamo “la scoperta di nuovi mondi nel sud Italia” a cura di Andrea Paoletti e Mariella Stella - cofondatori di Casa Netural e Wonder Grottole – dedicato alla condivisione dei percorsi di comunità e innovazione avviati in Basilicata; “come promuovere un villaggio nel mondo” sessione sulla valorizzazione e amplificazione delle caratteristiche che rendono unico un territorio a cura di Stefania Emmanuele, sociologa, agente di sviluppo locale e project manager di Borgo Slow; “la scoperta di nuovi stili di vita”, a cura di Silvia Salmeri, fondatrice di Destinazione Umana, che indaga i nuovi trend turistici che vedono i viaggiatori sempre più interessati a cercare relazioni autentiche, esperienze genuine e quel senso di appartenenza che i piccoli borghi possono garantire. Tra i momenti del “caffè ispirazionale” c’è in programma un incontro con Claudia Pedercini, responsabile progetti di innovazione sociale di AttivAree Valli Resilienti che porta all’attenzione del corso l’esperienza del progetto relativamente ai processi che hanno visto impegnate le comunità locali nel rilancio turistico delle Prealpi Bresciane. Anche Anna Rizzo, antropologa che si occupa della trasformazione economica in aree a forte spopolamento in Europa e di forme residuali di culture rurali, è protagonista di un altro “caffè ispirazionale” dedicato alle comunità emergenti, al recupero agricolo e architettonico in contesti di criticità, spopolamento e post sisma.

 

Marche - Stati Generali dell'Appennino

 

 

A Sant’Angelo in Vado (PU), nell’ambito della seconda edizione di Happennino, il Festival dell’Entroterra che anima la Valle del Metauro, sabato 7 settembre al Teatro Zuccari sono convocati gli Stati Generali d’Appennino, una tavola rotonda moderata da Luca Dini, direttore editoriale di Condè Nast Italia, e partecipata da persone che hanno esperienze da raccontare e modelli da condividere. Tra i protagonisti della giornata, Marco Bussone Presidente di Uncem, Marco Boschini Direttore Artistico Festival della Lentezza, Paolo Piancentini Presidente di Federtrek, Iolanda Romano Responsabile politiche pubbliche e relazioni istituzionali Airbnb Italy & South East Europe, Vilberto Stocchi Rettore Uniurb e Viviana Bassan di Fondazione Cariplo, che condividerà con il tavolo l’esperienza del Programma AttivAree valorizzando alcune storie di cambiamento legate alle iniziative messe in campo dai progetti per la rinascita dell’Oltrepò Pavese e delle Prealpi Bresciane.

 

Lombardia - Milano Green Forum

 

 

 

Un laboratorio per riflettere sul rapporto nei contesti urbani tra Pubblico, imprese, terzo settore e cittadini sul tema Ambiente. Un progetto culturale che aspira a informare e formare la società civile su un cambiamento già in atto cui sempre più siamo chiamati ad essere interpreti. Declinato in 16 aree tematiche, il Forum ospita dibattiti sulle principali tendenze, definizioni condivise, spazi per b2b trasversali, innovazioni, mostre fotografiche e un’area tecnologica dedicata agli elementi che ci circondano (Aria, Acqua, Suolo e Biodiversità). Nella giornata del 14 settembre nell’ambito della plenaria che si propone di spiegare agli studenti che il venerdì scendono in piazza per mostrare la loro affezione alla tematica ambientale, cosa si intende per sostenibilità ambientale, tra i protagonisti della sessione dedicata alla presentazione di strumenti innovativi digitali per il settore turistico in ottica effective greeen, basati su piattaforme di collaborazione per turisti, operatori e comunità locali c’è anche il Programma AttivAree e in particolare il Progetto Valli Resilienti con il Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali e la piattaforma Linfa.

 

Ottobre e Aree Interne

Nel mese di ottobre è Milano il luogo in cui si continua a mantenere l’attenzione sul tema della rinascita delle aree interne nell’ambito di due appuntamenti: il Festival del Social Walking  (5 e 6 ottobre) e Milano Montagna Week (17-20 ottobre), iniziative che vendono il Programma AttivAree protagonista dell’eventi dedicati al turismo lento e sostenibile.

 

 

 

Programma Summer School
Programma Happennino
Programma Green Forum