AttivAree incontra Giffoni Experience: il percorso per la rigenerazione delle aree interne “guarda” alla creatività e ai giovani

Il tema è quello della rinascita delle aree marginali, dei luoghi periferici che cambiano marcia e tornano a vivere. É una sfida che vede come protagoniste le aree che la storia recente ha condannato all’abbandono, per riportarle alla luce, iniziando a “ri-scoprirle”; infatti, per dirla con Proust, “la vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi”.

Fondazione Cariplo è in prima linea in questa sfida e investe sul futuro delle aree marginali attraverso un programma - AttivAree - che mira a “riattivarle” e renderle più attrattive attraverso la valorizzazione e la “messa a sistema” delle risorse ambientali, culturali, economiche e sociali dei territori.

La promozione e il sostegno a quegli elementi di unicità che contraddistinguono ciascun territorio e la creazione di reti collaborative che consentano di superare le difficoltà e le distanze dai centri urbani maggiori e dai servizi sono ingredienti fondamentali del Programma Intersettoriale AttivAree, che con 10 milioni di Euro intende contribuire a determinare una svolta per due territori, l’Oltrepò Pavese e la parte alta delle bresciane Valle Trompia e Valle Sabbia.

I progetti Oltrepò(BIO)diverso e Valli Resilienti, scelti tra 11 proposte ad una Call for Ideas, sono una vera scommessa per il futuro questi due territori che, iniziando a guardarsi con occhi diversi, hanno ri-scoperto il loro patrimonio, materiale e immateriale.

Uno sguardo nuovo che ha convinto la Fondazione Cariplo, che in questi progetti ha ritrovato gli obiettivi del Programma AttivAree, ma che deve convincere soprattutto coloro che già in questi territori abitano. E per primi i giovani, coloro che per questi territori un domani potranno fare la differenza, decidendo di restare ad abitarvi.

Offrire ai giovani un’“idea diversa” di questi luoghi può aiutarli a comprendere che anche lì possono costruire il loro futuro. Come? Puntando ad esempio sulla creatività.

Perché la creatività è stata la chiave di volta per il futuro di una area periferica come Giffoni Valle Piana, che, attraverso il suo Festival, da marginale si è conquistata un posto “al centro del mondo”.

Quella di Giffoni è un’esperienza che Fondazione Cariplo ha voluto cogliere e promuovere sui territori del Programma AttivAree come esempio riuscito di rinascita ma anche come opportunità per innestare a livello locale strumenti e relazioni utili per il futuro dei giovani.

La collaborazione con Giffoni Experience, infatti, si tradurrà anche in corsi di formazione attraverso i quali il team Giffoni insegnerà ai ragazzi delle due aree a realizzare cortometraggi e spot sui propri territori, utilizzando strumenti digitali professionali, ma anche quelli che hanno sempre in tasca.

Le produzioni realizzate dai ragazzi dei territori di AttivAree saranno ospitate all’interno del Festival del Cinema di Giffoni 2018: non vediamo l’ora di scoprire il loro sguardo e di cogliervi possibili progetti di futuro.

AttivAree incontra Giffoni Experience